Il mercato ittico all’ingrosso di Pozzuoli riaperto il 13 ottobre 2004 si estende su una superficie di 14.000 mq, collocato direttamente sulla banchina all’interno del porto di Pozzuoli. I lavori di ammodernamento della struttura hanno permesso il rilascio del numero di riconoscimento CEE, collocando, così, la struttura tra le prime in Italia per dimensioni e potenzialità.

Con decreto n. 67 del 24.02.05, la Giunta Regionale della Campania, Area Generale di Coordinamento 20(Assistenza Sanitaria), ha decretato il riconoscimento di idoneità e l’iscrizione negli appositi elenchi, con numero di riconoscimento CEE 2813(duemilaottocentotredici) ai sensi dell’art. 7 del D. L.vo 531/92 del “Mercato Ittico all’Ingrosso di Pozzuoli” con sede in Pozzuoli (NA) alla via Fasano, 37.
L’accesso al mercato è gestito dal controllo delle presenze basato sul rilascio di tesserini personalizzati, sistema che consente di selezionare gli operatori in base alle specifiche commerciali.
Massima attenzione è stata riservata alle problematiche igienico-sanitarie, rivedendo la logistica dei flussi di movimentazione delle merci, la ridistribuzione delle zone adibite a parcheggio e la separazione del mercato ittico al dettaglio.
Peculiare caratteristica è il punto di sbarco, autorizzato, collocato direttamente all’interno del mercato, in modo tale da velocizzare le operazioni di sbarco e conferimento del prodotto nella sala vendita.
Il mercato ittico di Pozzuoli è uno dei pochi mercati dove è possibile, per le caratteristiche strutturali, tracciare e rintracciare la filiera ittica.
Sul punto di sbarco si trova l’ufficio veterinario della locale ASL che assicura un attento controllo del prodotto sbarcato.

 

Il mercato è diviso in due corpi:

corpo principale, di circa 2.500 mq, composto da:
-   18 box muniti di celle frigorifero per lo stoccaggio dei prodotti ittici, con annessi posteggi, collocati all’interno della sala di esposizione e vendita, adibiti alla commercializzazione all’ingrosso di pesce fresco e congelato.

Ogni singolo box rappresenta una realtà commerciale a se stante, pur operando nel contesto di un mercato ittico all’ingrosso. È possibile riscontrare box muniti di una sola cella frigorifero, per gli operatori che lavorano esclusivamente prodotto pescato locale ed altri box muniti di 5 celle frigorifere destinate al prodotto refrigerato, temperatura da 0° a 4° C, oppure al prodotto congelato/surgelato, temperatura  –18°C;

Corpo secondario, di circa 400 mq, composto da:

-   7 magazzini, disposti in linea, muniti di celle frigorifero per la vendita all’ingrosso di molluschi bivalvi.

Inoltre sono presenti:

una fabbrica del ghiaccio;
un bar ristoro;
un servizio di fornitura cestami ed imballaggi.

 

Tra le produzioni ittiche spiccano “le Alici” ed “il Polpo”. Detti prodotti godono della storica abilità dei pescatori locali, particolarmente attenti alle tecniche di pesca che ne preservano le caratteristiche organolettiche ed igienico-sanitarie. L’alice, la cosiddetta “regina” tra le specie identificate quali “pesce azzurro” arriva al mercato ancora “da incassettare” in quanto la filiera risulta cosi corta e veloce che spesso il tempo che intercorre tra la pescata e l’arrivo al mercato non è sufficiente per l’incassettamento di tutto il prodotto. Pertanto questa operazione viene completata sui pescherecci ormeggiati presso la banchina del mercato. Tale procedimento mette in risalto la peculiarità di detta produzione, che appunto per l’immediatezza della lavorazione rende il prodotto particolarmente appetibile per gli acquirenti interessati ad uno standard qualitativo elevato.
Il polpo, altro prodotto rilevante per l’economia ittica locale, viene commercializzato presso il mercato ancora vivo, utilizzando, all’uopo, acqua di mare pulita. Questa tipologia di produzione
beneficia del punto di sbarco in quanto il prodotto viene sbarcato direttamente nel mercato ed avviato alla commercializzazione.

 

Allo stato attuale sono presenti, oltre le attività mercatali, le seguenti iniziative:
1.  Un laboratorio di ricerca istituito in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti - Sezione Ispezione degli Alimenti inerente la ricerca scientifica, la formazione degli operatori commerciali e la divulgazione dei principi di Sicurezza alimentare e di Educazione Alimentare nel settore dei prodotti della pesca”;
2.  Protocolli didattici istituiti con gli istituti scolastici dislocati sul territorio;
3.  Collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Cuneo, per la formazione dei partecipanti alle attività didattiche- Sede didattica;
4.  Collaborazione con SLOW FOOD;
5.  Collaborazione con i programmi di formazione dei corsi per cuochi istituiti da Città del Gusto - Gambero Rosso;
6.  Seminari e conferenze rivolte al pubblico.



 

-LABORATORIO DI RICERCA-

 

 

L’introduzione dei regolamenti comunitari concernenti la sicurezza degli alimenti (Reg CE 178/2002 ed il cosiddetto “pacchetto igiene”), unitamente ad un mercato sempre più competitivo, impone nuove sfide a tutta la produzione primaria. In particolare, la sfida per i produttori ittici italiani consiste nella realizzazione di iniziative che consentano di garantire ed incrementare la qualità dei prodotti lungo tutta la filiera, in modo da far fronte da una parte all’obbligo di garantire il rispetto dei “Principi di Sicurezza Alimentare”, dall’altra di assicurare al consumatore un prodotto di qualità, contraddistinto rispetto ad altri da un valore aggiunto conferitogli mediante l’introduzione, lungo tutta la filiera ittica, di metodologie e sistemi innovativi di produzione.

Il principio ispiratore adottato presso la struttura mercatale richiama quanto disposto dal Regolamento (CE) N. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari, all’art. 1, comma 1, lettera a) “la responsabilità principale per la sicurezza degli alimenti incombe all'operatore del settore alimentare” e lettera b) “è necessario garantire la sicurezza degli alimenti lungo tutta la catena alimentare, a cominciare dalla produzione primaria”.

In tale scenario l’Amministrazione del Comune di Pozzuoli, in coerenza con i propri compiti istituzionali, si prefigge l’intento di contribuire alla valorizzazione della struttura mercatale garantendo il rispetto della normativa cogente in materia di “Sicurezza alimentare” e creando presupposti per elevare lo standard qualitativo delle produzioni, anche attraverso la promozione delle attività di ricerca scientifica in ambito universitario.

Pertanto con Delibera di CS n.69 del 31.07.2007 è stato istituito “Laboratorio di Ricerca” presso il mercato ittico all’ingrosso teso ad intraprendere percorsi che portino verso un sistema di produzione di qualità ed offrire agli operatori del comparto ittico un valido strumento di supporto per l’adempimento delle nuove disposizioni comunitarie in materia di controllo e sicurezza dei prodotti alimentari avvalendosi della qualificata competenza fornita dal Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti - Sezione Ispezione degli Alimenti della Facoltà di Medicina Veterinaria. In tale ottica l’istituzione di un “Laboratorio di Ricerca” si prefigge l’intento, tra l’altro, di attività di supporto per gli organi di controllo dislocati sul territorio al fine di garantire il “Rispetto della norma” contribuendo, pertanto, ad incrementare la fiducia del consumatore verso alimenti sani e sicuri.

Al fine di testimoniare la collaborazione e la sinergia tra l’istituzione universitaria e quella comunale, nello specifico identificata nella realtà produttiva del mercato ittico all’ingrosso, sono stati individuati quali responsabili scientifici del laboratorio:

- prof. Aniello Anastasio - Università degli Studi di Napoli Federico II – Facoltà di Medicina Veterinaria - Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti;  

dott. Giuseppe Palma – Comune di Pozzuoli – Mercato Ittico all’ingrosso.

Il 7 marzo 2008, pertanto, è stato inaugurato il laboratorio di ricerca, istituito dall’Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti - Sezione Ispezione degli Alimenti. L’evento ha visto l’intervento del Vescovo della Diocesi di Pozzuoli e di rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, della Regione Campania, del NAS, dell’ASL NA2 e delle Associazioni di categoria della pesca e della trasformazione dei prodotti della pesca.

L’inaugurazione del laboratorio di ricerca si è colorata, inoltre, del caloroso saluto, portato da tutti i partecipanti all’evento, al prof. Giorgio Catellani, maestro indiscusso della folta platea di Veterinari Ispettori e non, al quale in particolar modo la prof.ssa Maria Luisa Cortesi ed il prof. Aniello Anastasio prima ed il dott. Giuseppe Palma poi, hanno portato un affettuoso saluto e ringraziamento per il lavoro svolto dal “Maestro” per l’ispezione degli alimenti.

 

                   

Intervento del Prof. Aniello Anastasio                                        Saluto del prof. Giorgio Catellani

 

                                

Benedizione del Vescovo di Pozzuoli Mons. Pascarella               Consegna della targa al prof. Giorgio Castellani.

 

                           

Intervento Ten. Col. Roberto Vergato                                        Intervento dott.ssa Elena Orban

Comandante NAS Napoli                                                           Istituto Nazionale di Ricerca per gli

                                                                                                        Alimenti e la Nutrizione

 

Intervento dott.ssa Lombardo Regione Campania

 

 

ATTIVITÀ DEL LABORATORIO DI RICERCA

Sino ad ora sono state effettuate le seguenti ricerche in collaborazione con la Facoltà di Medicina Veterinaria:

-    Utilizzo di ozono nella refrigerazione dei prodotti della pesca;

-    Utilizzo di ozono nella sanificazione delle attrezzature per la conservazione dei prodotti della pesca;

-    Sperimentazioni inerenti nuove presentazioni commerciali di prodotti alimentari a base di Tonno rosso. I lavori sono stati presentati al XVII Convegno dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti tenutosi a Cesenatico, 14-15-16 giugno 2007;

-    Indagine epidemiologica sulla presenza di Anisakis nei prodotti della pesca locali (i risultati saranno presentati al 7° International Symposium on Fish Parasites-Viterbo 24-28 settembre 2007).

 

 

 

Scopo del Disciplinare Tecnico di Produzione denominato “ARGO” è definire i requisiti e le attività svolte dagli operatori della filiera ittica, necessarie alla pianificazione di un sistema di tracciabilità, che consenta di tracciare “passo passo” i prodotti della pesca commercializzati presso il mercato ittico all’ingrosso di Pozzuoli. I contenuti del documento si applicano alle attività di cattura, conferimento, commercializzazione e somministrazione dei prodotti della pesca transitati attraverso il mercato ittico all’ingrosso di Pozzuoli. Le azioni previste dal progetto sono volte principalmente alla costituzione, condivisione ed al consolidamento di: - di qualità dei prodotti che permetta la valorizzazione del pescato ed in particolare del pescato locale; - Garanzie di un prodotto di qualità; - Una politica di filiera e di processo, che un sistema di tracciabilità può rendere visibile e credibile; - La divulgazione dei principi di “educazione alimentare”; - Una politica d’informazione sui prodotti rivolta ai consumatori, ai fini di una loro salvaguardia e tutela. Per raggiungere le finalità sopra esposte si provvederà a: - Mettere a punto un sistema di rin­tracciabilità di filiera certificabile che consenta di gestire e trac­ciare l’intero flusso di merci e di informazioni che accompagna la fi­liera ittica; - Implementazione del sistema di autocontrollo quale procedura or­ganizzativa finalizzata al miglioramento della qualità del processo produttivo; - Organizzare “tavoli di filiera” tra gli operatori aderenti alla filera, la Direzione del mercato ittico all’ingrosso, gli organi di controllo di­slocati sul territorio e l’Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti - Sezione Ispezione degli Alimenti tesi a fornire agli operatori del com­parto ittico, operanti nell’area puteolana, un valido strumento a supporto delle nuove procedure da mettere in campo per il rispetto dei principi di “Sicurezza alimentare”; - Formazione ed informazione relativa all’igiene dei prodotti, alla sicurezza ed alla salute dei consumatori; - Promuovere iniziative di sensibilizza­zione ed informazione dei consumatori.

 

Il 19 marzo 2009, presso il Mercato Ittico all’ingrosso di Pozzuoli, è stato inaugurato il laboratorio didattico, denominato

Fucina del Mare

destinato agli studenti degli istituti scolastici (Scuola Primaria e Secondaria di primo e secondo grado) dislocati sul territorio. Il laboratorio costituisce un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione della filiera ittica, intrapreso, ormai da tempo, dalla Direzione del mercato, teso a contribuire alla diffusione di tematiche d’interesse collettivo quali “Protezione dell’Ecosistema Marino”, “Educazione Alimentare” e “Sicurezza Alimentare” e più in generale delle tematiche legate al mare. Il progetto intende, pertanto, avvicinare gli studenti alla filiera ittica mediante la conoscenza dell’ecosistema marino, conoscenze che contribuiranno ad incentivare il rispetto dell’ambiente, attraverso la promozione di percorsi virtuosi volti allo sviluppo di una coscienza “consapevole” ambientale. Contestualmente il percorso formativo, previsto presso il laboratorio, intende fornire indicazione sull’importanza dei prodotti della pesca nell’alimentazione e più in generale sull’apporto benefico dei prodotti della pesca per la salute pubblica, così come evidenziato dalla letteratura scientifica.

Il percorso formativo, previsto per gli studenti, che parteciperanno alle attività didattiche, prevede l’approfondimento di:

 

Protezione della risorsa mare;

Principi di educazione alimentare;

Principi di sicurezza alimentare;
Tradizioni legate al mare.

 

Le attività didattiche sono affidate ad un qualificato corpo docente (Medici Veterinari, Nutrizionisti e Biologi Marini), i quali predisporranno moduli formativi ad hoc per le varie esigenze degli istituti scolastici, trasferiti agli studenti mediante lezioni frontali.

In questo contesto sono auspicabili suggerimenti e collaborazioni, da parte del corpo docente degli istituti scolastici, per sviluppare ulteriori percorsi formativi.

         

 

L’approfondimento dei temi inerenti “l’ecosistema marino” è supportato da un “acquario tematico”, mediante il quale è stato riprodotto l’ecosistema marino del golfo di Pozzuoli e da una “vasca tattile”, che permette agli studenti, opportunamente seguiti dal corpo docente, il contatto diretto con gli organismi marini.
        

 

La sezione dedicata all'ecosistema marino prevede i seguenti temi:

-  Nozioni di biologia marina;

-  Termoclimo: cosa è come varia;

-  Variazioni di temperatura dall'oceano al mare e correnti climatiche;

-  Cenno sulla penetrazione della luce in acqua e distinzione delle zone di luce e disposizione dei nutrienti sott'acqua;

-  Inquinamento;

-  I pesci del nostro mare;

-  Distinzione delle specie marine;

-  Il pesce azzurro;

-  Distinzione tra pesci di mare e di allevamento.

La sezione dedicata all’approfondimento dei principi di “Educazione Alimentare” e “Sicurezza Alimentare” prevede, anch’essa,una diretta interazione e partecipazione alla didattica degli studenti con la possibilità, al termine della lezione, di cimentarsi nell’elaborazione di preparazioni alimentari.
La sezione dedicata all’approfondimento dei principi di educazione alimentare prevede i seguenti temi:

-  Classificazione degli alimenti;

-  Associare carboidrati, proteine e lipidi agli alimenti;

-  I principi nutrizionali degli alimenti;

-  Gli alimenti indispensabili e quelli da tenere sotto controllo;

-  La piramide alimentare ed il corretto approccio ad una sana alimentazione;

-  La dieta e la sua gestione;

-  Capacità nutritiva dei prodotti della pesca;

-  Saper combinare a tavola i sapori del mare con i gusti della tradizione;

-  Indicazioni di carattere generale sull’elaborazione di preparazioni alimentari;

-  Predisposizione di preparazioni alimentari a base di prodotti della pesca.

Sono previste, inoltre, la predisposizione, ad opera degli studenti, di attività e documenti di divulgazione, quali: 

- Documenti di divulgativi ispirati al rapporto specie ittiche/tradizioni;

- Individuazione di temi scientifici per evidenziare gli effetti benefici di un alimentazione a base di prodotti della pesca per la prevenzione/cura di alcune patologie;

- Lavori inerenti il riconoscimento, la lavorazione e la preparazione di prodotti della pesca;

- Predisposizione di un sito web per la divulgazione dei lavori svolti presso il laboratorio al fine di incentivare lo scambio culturale.

È stato previsto un contributo forfettario, pari a 3(tre) euro ad alunno, per le spese minime di gestione del progetto e per il corpo docente.

A tal proposito, al fine di rendere la lezione funzionale e produttiva è fissato in 30(trenta) il limite minimo ed in 40(quaranta) il limite massimo, di studenti per ogni visita didattica.

 

Direzione Mercato Ittico Ingrosso

Via Nicola Fasano, 10 – 80078 Pozzuoli

Tel.: 081 5240513

Fax : 081 5240521

 

 

Previsioni Meteo


Comune di Pozzuoli Via Tito Livio 2 Tel. 081/8551111 (Provincia di Napoli) C.A.P. 80078