| | |
MISURE ORGANIZZATIVE IDONEE A MIGLIORARE LA TEMPESTIVITÀ DEI PAGAMENTI
(art. 9, comma 1, lettera a, del d.l. 78/2009) |
Approvate con deliberazione n. 60/Comm. del 3 agosto 2010 VEDI ATTO
ACCORDO DISCIPLINANTE LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AI FORNITORI MEDIANTE ANTICIPO FATTURE ASSISTITO DA CERTIFICAZIONE
A) Generale rispetto delle norme contenute nel Regolamento di contabilità del Comune di Pozzuoli in materia di liquidazione delle spese (art. 48), di ordinazione (art. 49) e di pagamento (art. 50) e miglioramento dei tempi ivi indicati entro i quali vanno emessi gli atti di liquidazione (15 giorni dalla ricezione della fattura) e i mandati di pagamento questi ultimi nel rispetto dell'ordine cronologico di ricezione degli atti di liquidazione, ovvero entro le rispettive scadenze per i pagamenti aventi carattere periodico;
B) Rispetto delle procedure di effettuazione delle spese contenute nell'art. 191 del D.Lgs. 267/2000 e, più precisamente:
- il dirigente, prima di impegnare la spesa deve accertare, attraverso la consultazione del PEG che sussista la disponibilità sul pertinente stanziamento di bilancio;
- qualunque ordine o comunicazione di esecuzione di un provvedimento di spesa deve essere dato per iscritto e deve contenere l'indicazione del numero di impegno assunto e riportato nella determinazione dirigenziale;
- nella predetta comunicazione al fornitore andrà precisato che nelle successive fatture emesse dovrà essere riportata l'indicazione del numero di impegno, consentendo, così, all'Ufficio Ragioneria di poter prontamente collegare le fatture che gli pervengono in copia con gli impegni assunti e regolare, così, i flussi dei pagamenti secondo l'ordine cronologico delle fatture;
C) Rispetto delle procedure relative agli incarichi di collaborazione e, cioè:
- attenersi a quanto disposto dall'art. 1 c. 42, l 312/2004 (così come espresso dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Lombardia con il parere 213/2009) che prevede il parere preventivo dei revisori dei conti sull'affidamento degli incarichi;
- verificare che l'incarico affidato rientri nel budget stabilito dal Consiglio Comunale con la Relazione Previsionale e Programmatica;
- a pubblicare sul sito web dell?ente gli incarichi di consulenza ai sensi e per gli effetti dell'art 3, commi 18 e 54,della legge n. 244 del 24/12/2007 combinato con il disposto dell'art 53 comma 4 del D.lgs 165/2001;
D) Assicurare che le fatture ricevute dal Protocollo generale per il pagamento vengano tempestivamente smistate ai servizi competenti secondo le regole ivi contenute riducendo i tempi ivi previsti, anche attraverso la concreta attivazione del protocollo informatico e dei canali di distribuzione informatica della corrispondenza;
E) Prima di emettere qualunque disposizione di pagamento nei confronti di fornitori di beni e servizi, occorrerà accertare la regolarità contributiva attraverso l'acquisizione del DURC (documento unico di regolarità contributiva);
F) Gli atti di liquidazione per l'esecuzione dei bonifici devono contenere l'indicazione obbligatoria delle coordinate IBAN del beneficiario;
G) Tempestiva acquisizione obbligatoria, in sede di emissione del mandato di pagamento, nel sistema informatico "Equitalia" delle informazioni di cui all'art. 48 bis del DPR 600/73 che impone il divieto di effettuare pagamenti superiori a 10.000,00 euro a favore dei creditori della P.A. morosi di somme superiori a 10.000,00 euro relative a cartelle di pagamento inevase da almeno 60 giorni;
H) Proporre ai fornitori di beni e servizi (escluse, beninteso, l'adesione alle condizioni generali di contratto predefinite dalle società erogatrici di servizi e le convenzioni CONSIP), in sede contrattuale, la pattuizione di termini di pagamento più ampi rispetto a quelli ordinariamente stabiliti (30 gg. dalla data di ricevimento della fattura o delle merci o della prestazione di servizi) dall'art. 4 del D.Lgs. 231/2002, orientativamente prevedendo termini di pagamento di almeno 60 giorni dal ricevimento del documento di spesa, tenuto conto della complessità delle procedure legate alla liquidazione dei titoli di spesa;
H) Monitoraggio, da parte del Servizio Finanziario, in ordine al rispetto delle procedure innanzi richiamate anche al fine di poter rilevare la presenza di fatture sospese e richiedere le ragioni impeditive, onde scongiurare azioni monitorie da parte dei creditori e la lievitazione della spesa per interessi di ritardato pagamento;
I) Potenziamento dei flussi di entrate proprie aumentandone il grado di realizzazione al fine di garantire il puntuale equilibrio dei flussi di entrata e di spesa;
L) Garantire il riequilibrio dei flussi di entrata e di spesa attraverso il ricorso a temporanei utilizzi, in termini di cassa, di entrate a specifica destinazione, ex art. 195 del D.Lgs. 267/2000 e, per la differenza, ad anticipazioni di tesoreria ex art. 222 del D.Lgs. citato;
M) Accelerare le procedure di alienazione dei beni immobili di proprietà dell'ente non destinati alla valorizzazione e già individuati con deliberazione consiliare n. 7 del 22 gennaio 2009;
N) Puntuale adozione della delibera semestrale di impignorabilità prevista dall'art. 159 del D.Lgs. 267/2000, al fine di preservare dall'eventuale aggressione dei creditori le some destinate al pagamento degli emolumenti al personale, delle rate mutui e prestiti e all'espletamento dei servizi locali indispensabili e nei momenti di penuria finanziaria ,privilegiare detti pagamenti rispetto alla generalità delle obbligazioni pecuniarie certe, liquide e d esigibili;
O) Svolgimento del Piano delle Opere Pubbliche per il triennio 2010-2012 e relativo elenco annuale, attraverso il puntuale accertamento preventivo che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con le regole del patto di stabilità, in quanto la violazione di questo obbligo comporta una loro diretta e precipua responsabilità disciplinare ed amministrativa, osservando le seguenti regole:
- prima di autorizzare spese che incidano sui saldi finanziari i dirigenti competenti dovranno verificare che i pagamenti conseguenti le spese che stanno per essere impegnate, siano compatibili con le previsioni contenute nel prospetto dimostrativo del rispetto del patto di stabilità previsto dal comma 12 dell?articolo 77-bis della legge 133/2008;
- al fine di poter rendere un parere equilibrato e obiettivo, il dirigente del Servizio Finanziario dovrà acquisire dai dirigenti che sottoscrivono le determinazioni di spesa in conto capitale le informazioni necessarie circa i tempi di pagamento previsti, elementi da indicare opportunamente nella determinazione di aggiudicazione dei lavori e prima della stipula del contratto;
- garantire che l'elenco annuale delle opere pubbliche sia accompagnato da un cronoprogramma degli interventi da realizzare e dei pagamenti che ne conseguono scandendo opportunamente la tempistica;
- accertare preventivamente che, per le opere finanziate da contribuzione, le corrispondenti fonti di finanziamento si verifichino in corrispondenza con il maturarsi dei crediti contrattuali in modo da neutralizzare l'effetto negativo del pagamento, restando a carico dei dirigenti tecnici dell'Ente di velocizzare al massimo gli adempimenti connessi alla riscossione delle contribuzioni iscritte al Titolo IV dell?entrata e correlate alle spese per opere pubbliche autorizzate al Titolo II;
- convenire che, in caso di ritardo nelle rimesse contributive finalizzate al finanziamento di tali opere, i relativi pagamenti avvengano comunque nel rispetto dell'ordine cronologico, al fine di onorare egualmente l'obbligazione contrattuale ed evitare ritardi nei pagamenti di crediti esigibili che darebbero luogo a interessi di mora a carico della stazione appaltante e conseguente responsabilità contabile in capo ai dirigenti tecnici che hanno disposto l'esecuzione delle opere e il dirigente del servizio finanziario che ne ha attestato la copertura finanziaria;
- garantire che i pagamenti per stati di avanzamento di lavori finanziati con il ricorso all'indebitamento rientrino in un programma più stringente e dettagliato che presuppone la preventiva verifica dell'impatto che la spesa da ordinare avrebbe sui saldi obiettivi;
- garantire la puntuale redazione, per ciascuna opera, del relativo cronoprogramma consentendo la verifica preliminare per la redazione del prospetto dimostrativo del rispetto dei saldi obiettivi programmatici e la verifica successiva circa il rispetto dei tempi di pagamento ivi programmati;
P) Favorire le piccole e medie imprese di accedere più agevolmente al credito, attraverso il rilascio, entro il termine di 20 giorni dalla data di ricezione dell'istanza, della certificazione attestante che il relativo credito sia certo, liquido ed esigibile, al fine di consentire al creditore la cessione pro soluto a favore di banche o intermediari finanziari riconosciuti dalla legislazione vigente. |