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Ambiente voltato in una traversa di via Luciano
Collegamento con Ambienti
presso una masseria, Resti di strutture, Cisterne
e strutture antiche, Ambiente e cisterna, Monumento
funerario
AA. VV. - Puteoli. Studi di storia antica.
Pozzuoli, 1985.
Dall’articolo Note sulla topologia di Puteoli.
Di Costanza Gialanella e Valeria Sampaolo.
Parte del tracciato della Domitiana (fig. 1),
per una lunghezza di circa 30 metri e con il margine meridionale ben
conservato fu scoperto nei pressi del cimitero, sotto la moderna via
Luciano(1) , lungo la quale
sono ancora visibili i notevoli resti di ambienti preesistenti a complessi
residenziali suburbani che dovettero aver vita dalla età fino all’avanzato
II sec. d.C.
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Fig. 1: Pianta e sezione del tratto di strada basolata
rinvenuta in via Luciano (aprile 1932). |
Alla fine del I sec. a.C. appartiene una serie di
ambienti in opera reticolata posti tutti alla stessa quota lungo un unico
fronte di circa 150 metri, parallelo a via Luciano ed a nord di questa. Si
tratta per lo più di cisterne a pianta rettangolare e volta a botte, che
conservano ancora oggi il rivestimento interno in signino, ed in alcuni
casi le tubazioni verticali fittili. La presenza in alcune di esse di
archi di rinforzo addossati alle pareti comprova l’esistenza di
strutture superiori, confermate anche da tracce di pavimento in
cocciopesto e mosaico bianco al di sopra di alcune delle volte.(2)
La notevole esposizione dell’area occupata da queste strutture, e la
loro felice esposizione naturale inducono ad identificarvi una villa. La
quale totale assenza del laterizio ed il reticolato a cubilia
regolari, con misure oscillanti tra i 7 e gli 8 centimetri, suggeriscono
una datazione ad età augustea.
Quest’area era raggiungibile da via Luciano tramite una strada basolata
fiancheggiata da un lungo muro in reticolato(3)
nei cui pressi sorsero, in epoca successiva, altri ambienti. Questi
ultimi, posti ad una quota inferiore rispetto ai precedenti, costeggiano
il fronte settentrionale di via Luciano e sono caratterizzati dall’interno
dell’opera vittata di laterizio (spessore dei mattoni cm. 3, lunghezza
cm. 17-27) e blocchetti di tufo (spessore cm. 8, lunghezza cm. 20). I
notevoli resti di un’esedra semicircolare, con semicolonne addossate e
probabile corridoio anulare posteriore, nonché il rivestimento, assieme a
numerosi frammenti architettonici e decorativi di un busto di Commodo,
primo imperatore che abbia rivestito una carica municipale in Pozzuoli(4)
sono elementi che confermano come, dalla prima
età imperiale a tutto il II sec. d.C., quest’area suburbana abbia un
carattere abitativo residenziale.
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Foto 1: Scorcio della parete laterale dell’ambiente
in reticolato.
Adinolfi Aldo, ottobre 1987 |
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Foto 2: Parete di fondo, in alto il vano
per la presa di luce.
Adinolfi Aldo, ottobre 1987 |
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