Tomba a Tholos a Cuma

Collegamento con Città bassa di Cuma

AA. VV. - I Campi Flegrei, un itinerario archeologico. A cura del Progetto Eubea. Marsilio
                 Editore, Napoli 1990.

…. E’ però visibile nel fondo Artiaco (dove era stato esplorato un gruppo di tombe di epoca orientalizzante tra cui emergeva, per la ricchezza del suo corredo, la tomba 104 e dove già il conte di Siracusa e Gaetano Maglione avevano rinvenuto tombe a camera con scheletri inumati e olle cinerarie con monete che vanno dal I sec. fino ai primi decenni del IV sec. d.C.) una grande tomba sannitica a tholos.
Questo mausoleo circolare costituito da tredici filari di blocchi parallelepipedi di tufo (sei per il tamburo, sette aggettanti compongono la volta a cupola), internamente intonacato e forse dipinto, fu usato a lungo come ipogeo familiare della nota gens cumana degli Heii, la cui munificenza nelle opere pubbliche viene ricordata da tre iscrizioni osche rinvenute in più epoche nell'area del Foro in via Vecchia Licola, nei pressi della <<tomba della Sibilla>> (Terme centrali).

Bibliografia

AA. VV. - I Campi Flegrei, un itinerario archeologico. A cura del Progetto Eubea. Marsilio
                 Editore, Napoli 1990.

Disegno del G. Pellegrini, 1903

 

Foto 1: Ingresso della tomba, attualmente danneggiata nella parte alta.

Adinolfi Aldo, agosto 1983

 

Foto 2: Veduta dell’interno, da notare: l’opera a grandi blocchi, s’intravede anche la fila delle nicchiette.

Adinolfi Aldo, agosto 1983