0074AR

SEZIONE AR

Catalogo dei Beni Architettonici e Monumentali

 

Oggetto :

Portanova

Ubicazione :

Vico Portanova, rione Terra

Proprietà :

Comune di Pozzuoli

Dati catastali:   

Foglio 76, particella --

Autore :

 

Epoca :

XVII Secolo

Vincoli :

 

M. N., Pozzuoli, febbraio 1986

Zona interessata ad intervento di Recupero Esecutivo della Legge n. 94 art. 2 del 25/03/1982, con Delibera Consiliare n. 70 del 27/02/1985, su progetto degli Arch. A. Loris Rossi e Arch. E. De Crescenzo.

SEZIONE ISC

Raffaele Giamminelli - Il centro antico di Pozzuoli. Rione Terra e Borgo. Napoli, 1987.

Pag.24

Si accedeva al rione Terra dalla porta orientale (largo Sedile dei Nobili), mentre nei pressi di via Cavour, al posto dell’odierna Portanova, realizzata nel Seicento, si trovava la porta secondaria, quasi segreta postierla,(3) che permetteva alla popolazione, scendendo per il pendio San Celso o per via Pestèrola, di abbreviare il percorso per arrivare al porto e alla zona commerciale della zona bassa.(4)

Bibliografia

Raffaele Giamminelli - Il centro antico di Pozzuoli. Rione Terra e Borgo. Napoli, 1987.

SEZIONE RGI

 

SEZIONE MF

 

Foto 1: prospetto della porta sul vicolo

Adinolfi Aldo, febbraio 1986

 

Foto 2: particolare dell’arco con la porta esistente.

Adinolfi Aldo, febbraio 1986

 

 

(3) Da postierla o posterula sarebbe derivato il toponimo Pestèrola. Comunemente, l'origine viene riferita alla peste del 1656, ma il nome Posterula compare già in un documento del 1405 (Annecchino 1960,p.220). Sopra l'arco della porta seicentesca, si intravedeva, fino a qualche tempo fa, l'ariete del collare dell'Ordine del Toson d'oro, facente parte dello scomparso stemma spagnolo. Sotto il passaggio coperto di Portanova si trovava un'edicola, addossata alla parete, con due angeli di cartapesta ai lati di una tela raffigurante la "Pietà con i santi Celso e Giovanni Battista", detta volgarmente " 'a Madonna de le pèzzeche". Il quadro, copia scadente di un altro più antico, fu rimosso dopo l'evacuazione del rione Terra e conservato nel palazzo vescovile; in basso a sinistra si legge: G. Volpe di Raffaele. 1896. La cappellina votiva fu eretta, forse nel secolo XVIII, in ricordo delle soppresse parrocchie di San Giovanni o Santo Janni, San Celso, e Santa Maria ad Portam. 

(4) Proprio per la sua funzione connettiva tra emporio e città, questa porta era certamente più importante di quella orientale.