SEZIONE AR Catalogo dei Beni Architettonici e Monumentali
M. N., Pozzuoli, settembre 1984 SEZIONE ISC Raffaele Giamminelli - Ieri e domani del rione Terra a Pozzuoli. Pozzuoli, 1977 Pag. 65 Scheda 24 - Galleria del Castello. Al castello si accede dal borgo marinaro o dalla piazzetta S. Liborio. Dal primo si attraversa una porta, caratteristica delle fortezze rinascimentali, e si arriva su un enorme piazzale che dà sul mare. Dal castello di Don Pedro de Toledo, vero e proprio, si scorgono solo alcune sostruzioni sulla facciata a sinistra dell’arco d’ingresso. Raffaele Giamminelli - Il centro antico di Pozzuoli. Rione Terra e Borgo. Napoli, 1987. Pag. 34 … Pozzuoli, per la sua ottima posizione geografica, svolse, con alterne vicende, un ruolo strategico per la protezione dell’entroterra. Varie località del rione Terra erano adibite a fortini per la difesa della città: uno era ubicato all’ingresso orientale, dove sorsero in seguito il palazzo di Città, il sedile dei Nobili; un altro, a guardia del golfo, dall’angolo nord - ovest, si estendeva oltre la chiesetta dell’Assunta a mare e fino al largo San Liborio. … Pag. 39 … Determinante in questo periodo fu l’operato del viceré don Pedro Alvarez de Toledo, marchese di Villafranca (1532 - 1553), che, così influì enormemente sullo sviluppo urbanistico della città e sul suo ripopolamento. La costruzione di un palazzo - villa con torre e giardino, l’assidua permanenza del viceré in questi luoghi, la realizzazione di opera di difesa costiera contro gli attacchi saraceni (torri di avviso al lago Patria e a Torregaveta, il restauro e l’ampliamento delle fortificazioni sul rione Terra e le disposizioni per il rifacimento del castello di Baia), invogliarono gli abitanti a tornare in città, agevolati dalla soppressioni delle gabelle. … Pag. 45 … Nell’opera di sistemazione e di restauro della città, fu poi, molto efficace, nella prima metà del seicento, il contributo del vescovo fra Martin de Leòn y Cardenas (1631 - 1650). Il de Leòn, però, fra le tante opere sociali (riattamento dell’acquedotto Campano con la costruzione della fontana nella piazza maggiore della città, ripristino di diverse strade del centro abitato, terreni incolti e abbandonati resi nuovamente produttivi, restauro del castello sul rione Terra per adibirlo a caserma, onde per evitare che i puteolani ospitassero nelle proprie case la guarnigione spagnola) manipolo anche la cattedrale, mascherando con nuove strutture l’antico tempio Augusteo, tra il 1632 e il 1649. … Pag. 77 … Nel 1928, l’ingegnere Francesco Amedeo rilevò la fortezza abbandonata sul rione Terra (largo San Liborio) per il progetto di trasformazione in civili abitazioni, ruolo che ha svolto fino al 2 marzo 1970. … Bibliografia Raffaele Giamminelli - Ieri e domani del rione Terra a Pozzuoli. Pozzuoli, 1977 Raffaele Giamminelli - Il centro antico di Pozzuoli. Rione Terra e Borgo. Napoli, 1987. SEZIONE RGI
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