SEZIONE AR Catalogo dei Beni Architettonici e Monumentali
M. N., settembre 1982 Collegamento con Palazzo del viceré Don Pedro de Toledo Collegamento con Resti di ambienti voltati, Strutture Complesso sottoposto a restauro di consolidamento statico dovuti per gli eventi sismici del triennio 1983 - 1985. Finanziamento dei lavori Ministero dei Lavori Pubblici e Provveditorato per le opere Pubbliche della Campania. Lavori appaltate dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Pozzuoli. Progetto e direzione dei lavori Prof. Arch. Ezio De Felice. Impresa Nuova Domitia. SEZIONE ISC Angelo D’Ambrosio - Storia di Pozzuoli … in pillole. Pozzuoli, Edizione Conte, 1959. Pag. 17 … Pose due torre, una sul rione Terra ed un’altra nei pressi di Torregaveta per difendere Pozzuoli dagli assalti dal mare. Del benefico Viceré non resta nessun ricordo notevole, se non la fatiscente torre, condannata pare alla demolizione, e parte del suo palazzo, adattato ad Ospedale Civile. … Raimondo Annecchino - Storia della mia terra e della zona flegrea. Pozzuoli, edizione Conte, 1960. Pag. 222 … Vasta eco ebbe la distrazione di Tripergole nella letteratura
di quei tempi, e di cui il più cospicuo esempio è dato dal già menzionato
poemetto latino del Borgia: inoltre, è da ricordare il carme latino di Antonio
Sanfelice De Baiano incendio,(40)
che descrive a vivaci colori
la fase culminante dell’esplosione vulcanica con pioggia di cenere, lancio di
pietre e getto di vapore. … Angelo D’Ambrosio, Raffaele Giamminelli - Catalogo dei monumenti di Pozzuoli. Pozzuoli, 1974 Scheda N. 9 - Torre del palazzo del viceré Don Pedro de Toledo. Notizie storico - critiche: È quando resta, nel suo stato originario, del palazzo che il viceré di Napoli don Pedro Alvarez de Toledo marchese di Villafranca (1532 - 1553) volle edificare nel 1540 a Pozzuoli sua dimora preferita, dopo il terremoto di Tripergole nel 1538. Descrizione: Ubicata a sud del Palazzo del viceré (ex ospedale civile), la torre domina il golfo puteolano. Nata forse, come torre di avvistamento, essa conserva ancora intatte le strutture cinquecentesche anche se, nell’ottocento, sul lato sud fu addossata la costruzione prima adibita a caserma e poi a carcere. A pianta rettangolare, la torre si compone di tre piani fuori terra ed uno interrato inaccessibile. Su ogni piano trova posto un ampio locale coperto, al piano terra, da volta a botte e al 1° e 2° piano da volta a schifo con gavetta. Le strutture portanti, in muratura di tufo locale, presentano un camminamento interno con scale di accesso ai diversi piani. Stato di conservazione: Discreto, anche se sono apparse in seguito al fenomeno del bradisismo, alcune lesioni nelle strutture portanti. AA. VV. – Guida di Pozzuoli. Napoli, 1986. Pagg. 45, 46 … Per la costrizione del palazzo Toledo, edificato nello stesso
luogo di quello aragonese, fu utilizzato parte dell'antico monastero dei padri
Benedettini della congregazione di Montevergine con annessa chiesa di San’Andrea,
detta del Palatio, seriamente danneggiato dal terremoto del 1538. Nella
seconda meta del secolo XVI, tutto il complesso monastico fu ricostruito nel
luogo detto Malva, in prossimità del mare e del tempio di Serapide,
allora interrato sulla zona donata ai monaci montevergini dalla Civica
Amministrazione (Università). … Bibliografia Miccio S. - Vita di Don Pedro di Toledo, marchese di Villafranca. Napoli 1600. Angelo D’Ambrosio - Il gran viceré che amò e
ricostruì Pozzuoli: Don Pedro de Toledo, Angelo D’Ambrosio - Storia di Pozzuoli … in pillole. Pozzuoli, Edizione Conte, 1959. Raimondo Annecchino - Storia della mia terra e della zona flegrea. Pozzuoli, edizione Conte, 1960. Angelo D’Ambrosio, Raffaele Giamminelli - Catalogo dei monumenti di Pozzuoli. Pozzuoli, 1974 AA. VV. – Guida di Pozzuoli. Napoli, 1986. SEZIONE RGI
SEZIONE MF
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