Tabernae in proprietà De Lucia

Dubois Charles - Pouzzoles Antique (Histoire et Topographie). Paris 1907.

Dans le quartier central, à l’ouest des thermes et au nord de San Francesco subsistent les ruines d’une maison, bien conservée, mais non déblayées. On peut pénétrer dans quelques pieces voutées et recouvertes de stucs peint dont on n’entrevoit que la zone supérieure, au haut des mers, le bas n’étant pas dégagé. Ces peintures représentent des poisons, des masques, des guirlandes de fruits et de fleurs, et différents dessins ornementaux. Un de ces stucs représentant, parait - il, l’enlévement d’Europe par le taureau était encore visible il y a quelques années (Plan général, n° 18).

Sommella Paolo - "Forma e Urbanistica di Pozzuoli Romana". Pozzuoli 1978

Tabernae in proprietà De Lucia

Complesso di costruzioni disposte su più file conservate in parte nella proprietà De Lucia, in parte nel giardino del carcere mandamentale ove per altro le strutture sono assai frammentarie. Dovevano gravitare su una viabilità secondaria che si raccordava al tratto urbano della Domiziana e di cui restano solo basoli fuori posto.

Ambiente con porta che immette nel lato meridionale delle strutture; si nota la pavimentazione con decorazione musiva.

 

Particolare della parete Nord di uno degli ambienti; si nota l’uso, contemporaneo, di diverse tecniche costruttive.

 

 

Pozzuoli, Tabernae di via Pergolesi. Graffito greco sulla parete sud con il ricordo di <<Roma, signora del mondo>>.

 

Pozzuoli, Tabernae di via Pergolesi. Graffito di cruciarius sulla parete ovest.

Alcune incisioni riflettono il ricordo nostalgico della patria lontana da parte di marinai e mercanti. E' il caso delle molte raffigurazioni di navi e delle firme con i nomi di città, per lo più dell'Asia Minore, Grecia e Macedonia. Diverse incisioni riguardano invece i giochi gladiatori (un grande tridente, corone e palme di vittoria, duelli) e le rappresentazioni teatrali (una danzatrice con fiaccole), inoltre figure del dio Pan, di Ercole, scritte erotiche, ritratti grotteschi e caricature o esercitazioni di scrittura (alfabeti greci, serie numeriche ecc.).
Brevi motti, salaci epiteti, conti dell'oste sono tipici della vivace frequentazione della taberna; non manca tuttavia la testimonianza di un colto avventore che, lasciando sulla parete un verso di Tibullo riferito alla morte del bove sacro a Osiride, pianto dai fanciulli egizi (barbara Memphitam plang[ere docta bovem]), volle forse così apostrofare i frequentatori alessandrini del locale. La drammatica immagine di una persona crocifissa, incisa sulla parete sinistra, evoca forse la vista dei cruciarii, condannati a morte giustiziati pubblicamente.
Al termine di via Pergolesi si giunge al quadrivio dell'Annunziata, che costituiva in età romana la zona di confine tra la città e il suo suburbio. Era un fondamentale snodo di traffico e di scambi alla confluenza di due assi extra-urbani importantissimi: la via Domitiana (attuale via Luciano), e la via Campana (moderna via Celle).

Bibliografia

Dubois Charles - Pouzzoles Antique (Histoire et Topographie). Paris 1907.

Sommella Paolo - "Forma e Urbanistica di Pozzuoli Romana". Pozzuoli 1978

AA. VV. - I Campi Flegrei, un itinerario archeologico. A cura del Progetto Eubea. Marsilio Editore,                  Napoli 1990.