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Catalogo dei Beni Architettonici e Monumentali
M. N., Pozzuoli, gennaio 1983 Collegamento con Beni artistici Note storiche sulla chiesa del Purgatorio La chiesa del Purgatorio, come si apprende da una relatione ad limina del vescovo Martino de Leòn y Cardenas (1631-1650), fu edificata nel 1639. A volerne la costruzione fu la Confraternita della Pietà o della Buona Morte, che si trovava priva di un luogo di riunione e di culto, dopo che la precedente sede, la chiesa di San Celso al rione Terra, era andata in rovina nel 1626. I confratelli acquistarono il suolo dal Municipio di Pozzuoli e, sempre a proprie spese, fecero costruire la nuova chiesa dedicandola a Santa Maria della Pietà. Il 24 febbraio 1779 fu consacrata, dal vescovo Giordano Dandolfi (1775-1789), alla invenzione della Croce (dal latino invenire = ritrovare, riscoprire) dedicata cioè al ritrovamento, a Gerusalemme, della croce con cui fu crocifisso Cristo; avvenimento leggendario che, veniva celebrato dalla chiesa, il 3 maggio. Questa ricorrenza è stata abolita dal nuovo Calendario Liturgico successivo al Concilio Ecumenico Vaticano II. Per questo motivo la chiesa fu chiamata della Santa Croce, denominazione che costituisce tuttora il titolo dedicatorio. A ricordo della consacrazione fu apposta la seguente lapide: DEO OPT. MAX. Questa chiesa è però conosciuta da tutti i
puteolani come quella del Purgatorio per un'antica devozione verso le
anime del Purgatorio, che non sono totalmente purificate e, che, prima
di poter essere ammesse in Paradiso devono completare l’espiazione dei
loro peccati; espiazione che può essere abbreviata dalle preghiere dei
fedeli. Ancora oggi sulle pareti della navata della chiesa vi è il
Calendario Eucaristico Perpetuo, che consiste in dodici lapidi marmoree,
una per ogni mese dell'anno, dov’è indicato per ciascun giorno il
nome del defunto per la cui anima bisogna pregare o officiare una messa
in suffragio. L'ADORAZIONE AL SS. SACRAMENTO Nel 1944 il vescovo Castaldo, in occasione dei suoi dieci anni di episcopato, fece erigere un trono in marmo per l’esposizione dell’Eucarestia. Questo trono, è posto sopra l’altare maggiore, situato al centro di una decorazione costituita da due colonne sormontate da un frontone, ed ha sulla base la seguente iscrizione: HANC AEDICULAM Dal 1937 e fino a pochi anni or sono, alcuni locali
attigui all’edificio sacro hanno ospitato le suore dell'ordine
religioso delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, che erano
addette alla custodia della chiesa e alla adorazione del SS. Sacramento. Angelo D’Ambrosio – Storia di Pozzuoli… in pillole. Edizione D. Conte, Pozzuoli, 1959 Pag. 59, 60 CHIESA DEL PURGATORIO Fu eretta nel 1553 dai Confratelli della Buona Morte
sotto il titolo di S. Maria della Pietà. Angelo D’Ambrosio, Raffaele Giamminelli – Chiese di Pozzuoli, Napoli, 1964 Pag. 55 – 56 PURGATORIO Fu eretta nel 1639 a spese della Confraternita
"della Buona morte" e dedicata alla Madonna della Pietà.
Consacrata nel 1769 alla Santa Croce dal vescovo Girolamo Dandolfi fu
ampliata nel 1817. Facciata: Non presenta grandi arditezze ma con la sua semplicità e linearità si innesta bene nell’ambiente. Interno: La pianta della chiesa è a croce latina ad una
navata coperta da una volta a botte ribassata e decorata con grandi
riquadri. Sull’ingresso la volta a padiglione con due putti
reggifestoni in stucco. Angelo D’Ambrosio, Raffaele Giamminelli –
Catalogo dei monumenti del Comune di Pozzuoli. Chiesa del Purgatorio Notizie storico – critiche: Fu eretta nel 1639 a spese della Confraternita "della buona morte" e dedicata alla Madonna della Pietà. Consacrata nel 1779 alla Santa Croce dal vescovo Girolamo Dandolfi, fu ampliata nel 1817. La devozione antica e recente coltivata in questa chiesa alle anime purganti ha fatto si che venisse chiamata "Chiesa del Purgatorio". Il vescovo Alfonso Castaldo l’ha destinata nel 1937 all’adorazione pubblica e solenne del SS. Sacramento. Descrizione: La chiesa ha una sistemazione urbanistica prettamente barocca. Si accede ad essa mediante scale tortuose. Non presenta grandi arditezze nella facciata che, con la linearità degli stucchi, s’innesta bene nell’ambiente. La pianta è a croce latina ad una sola navata coperta da volte a botte ribassata e decorata con grandi riquadri. Sull’ingresso la volta chiude a padiglione coin due putti reggifestoni in stucco. Il transetto è delimitato da gruppi di colonne ioniche sormontate da una piccola cupola. Molto interessante la cantoria e l’organo (anno 1780, organaro Francesco Cimmino), con l’originale decorazione arabescata. Sulle pareti della navata c’è il Calendario Eucaristico Perpetuo che indica per ciascun giorno dell’anno il nome del fedele per il quale bisogna pregare o suffragare l’anima. Angelo D’Ambrosio – Storia della mia terra. Pozzuoli, 1976. Pag. 50 Chiesa della Santa Croce. Fu edificata nel 1639 dalla Confraternita della Morte
che la dedicò alla Madonna della Pietà. AA. VV. (Angelo D’Ambrosio) – Guida di Pozzuoli. Napoli, 1986 Pagg. 117 – 118 Purgatorio Cenni storici Edificata nel 1639 dalla confraternita della morte in
proporzioni molto più modeste e dedicata a Santa Maria della Pietà, fu
ampliata nel 1817. Descrizione La chiesa ha una sistemazione urbanistica prettamente
barocca. Si accede ad essa mediante scale tortuose ma scenografiche. Raffaele Giamminelli - Il centro antico di Pozzuoli. Rione Terra e Borgo. Napoli, 1987. Pag. 31 - 33 Naturalmente, le prime costruzioni dovettero essere realizzate addossate alla parete tufacea del rione Terra e nei pressi del ponte (attuale porta Napoli), essendo questa zona del nascente borgo la più elevata rispetto al mare e ben protetta. Durante i lavori di consolidamento del muro di sostegno di via del Ponte (settembre 1985), dalla parte della rampa Tellini, sono venute alla luce strutture murarie non facilmente identificabili. Certamente, alcune di esse non erano di sostegno alla via del Ponte, per la loro disposizione molto disordinata, ma furono utilizzate per tale funzione dopo la sistemazione della gradinata, avvenuta intorno al 1639, con la costruzione della chiesa del Purgatorio. Per la tecnica costruttiva, potrebbero essere avanzi di costruzioni risalenti al XII o agli inizi del XIV secolo, la cui destinazione, però, rimane oscura. Molto probabilmente, potrebbe trattarsi di ricoveri per animali o di depositi di attrezzi agricoli o da pesca. Ipotesi attendibilissima per il rapporto molto ravvicinato tra città - campagna e città - mare.(5) Pag. 54 Rampa Enrico Tellini, chiesa del Purgatorio. "Fu eretta nel 1639 a spese della Confraternita
"della Buona Morte" e dedicata alla Madonna della
Pietà. Consacrata nel 1769 alla Santa Croce dal vescovo Gerolamo
Dandolfi fu ampliata nel 1817. La chiesa è stata seriamente danneggiata dai sismi del 1983-84, con il crollo del tetto che ha sprofondato il pavimento, mettendo allo scoperto l'interessante cripta della Confraternita. Bibliografia Angelo D’Ambrosio – Storia di Pozzuoli… in pillole. Edizione D. Conte, Pozzuoli, 1959 Angelo D’Ambrosio, Raffaele Giamminelli – Chiese di Pozzuoli, Napoli, 1964 Angelo D’Ambrosio, Raffaele Giamminelli –
Catalogo dei monumenti del Comune di Pozzuoli. Angelo D’Ambrosio – Storia della mia terra. Pozzuoli, 1976. AA. VV. (Angelo D’Ambrosio) – Guida di Pozzuoli. Napoli, 1986 Raffaele Giamminelli - Il centro antico di Pozzuoli. Rione Terra e Borgo. Napoli, 1987.
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