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| ORDINANZA SINDACALE: n. 22318 del 4/06/2009 Tutela e ripristino del valore, del decoro e della qualità dello spazio urbano. Provvedimenti e sanzioni contro gli atti vandalici e il deturpamento degli edifici pubblici e privati |
Premesso che tutti gli atti che deturpano la bellezza della Città limitano il diritto al godimento dello spazio urbano, impediscono la fruibilità, determinano lo scadimento della qualità urbana e che il degrado e l'incuria del territorio alimentano il disagio e la sensazione di insicurezza dei cittadini;
Considerato il malessere e l'allarme sociale destato nella cittadinanza per atti vandalici, quali il danneggiamento, il deturpamento e l'imbrattamento dei muri di edifici pubblici e privati, di monumenti, di targhe pubbliche e segnaletica stradale, di panchine e altri manufatti in genere installati sulla pubblica via e nei parchi, attuati da soggetti che reiterano tale censurabile comportamento, con ciò aumentando il senso di insicurezza e di degrado percepiti dalla cittadinanza ed incidendo in modo negativo sulla sicurezza urbana;
Ritenuto di dover adottare opportune misure per garantire:
- la tutela degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dell'arredo urbano in genere contro gli atti di vandalismo grafico e contrari al decoro, alla decenza e alla bellezza della città;
- il tempestivo ripristino delle condizioni ex-ante dei manufatti deturpati;
- il miglioramento delle condizioni di vivibilità nei centri urbani;
- la serena e sicura fruizione da parte di tutti e la qualità degli spazi urbani e pubblici;
Visti:
- l'art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 così come modificato dal D.L. 23 maggio 2008, n.92 convertito con Legge 24 luglio 2008, n.125;
- l'art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267;
- il Decreto del Ministro dell'Interno del 5 agosto 2008;
- l'art. 16 della L. 21 novembre 1981, n.689 come modificato dall'art. 6 bis della L.24.07.2008 n. 125 di conversione del DL 23.5.2008 n. 92;
- lo Statuto comunale;
Udita la Giunta Municipale
Fatto salvo quanto disposto dal codice penale e dalle altre norme in materia;
ORDINA
In tutto il territorio del Comune di Pozzuoli è fatto divieto a chiunque di danneggiare, deturpare, imbrattare con graffiti, scritti, affissioni, disegni o macchie gli edifici pubblici o privati, i monumenti, le chiese, le panchine, gli alberi e le aree verdi, le cabine, le targhe pubbliche e la segnaletica stradale, le carreggiate, i marciapiedi, i muri e l'arredo urbano in genere.
Qualora i proprietari o i locatari o gli utenti degli edifici, o chiunque altro abbia interesse alla cancellazione, non provvedano tempestivamente, e comunque entro 48 ore dalla constatazione, alla eliminazione dei deturpamenti di cui al punto precedente, tale operazione potrà venir eseguita d'ufficio senza obbligo di preavviso. Nei casi urgenti per motivi di ordine, di decoro o di opportunità, il Comune potrà provvedere alla immediata eliminazione dei deturpamenti. Resta a carico degli interessati provvedere a ripristinare, a propria cura e spese, l'intonaco, le tinte e comunque la superficie dei manufatti.
La violazione della presente ordinanza comporta l?applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 500,00, con facoltà per il trasgressore di estinguere l'illecito mediante il pagamento di detta somma. Non è in nessun caso ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta.
DISPONE
che la presente ordinanza:
1. Entri in vigore dal primo giorno successivo a quello dell'inizio della sua pubblicazione all'Albo Pretorio del Comune; da tale data cessa di avere efficacia ogni eventuale precedente disposizione comunale con essa in contrasto.
2. Venga pubblicata:
- all'Albo Pretorio per giorni quindici consecutivi;
- sul sito internet del Comune: www.comune.pozzuoli.na.it ;
- con manifesti murali affissi sul territorio cittadino.
3. Venga trasmessa:
· alla Prefettura - Ufficio Territoriale di Governo di Napoli;
· alla Soprintendenza Beni Archeologici per le province di Napoli e Caserta;
· alla Soprintendenza Beni Artistici per la Provincia di Napoli;
· alla Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici;
· al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pozzuoli;
· al Comando dell'Arma dei Carabinieri di Pozzuoli;
· al Comando della Guardia di Finanza di Pozzuoli;
· alla Polizia Municipale per la sorveglianza e l'esecuzione della medesima e per tutti gli aspetti di specifica competenza;
· alla Direzione Ufficio Manutenzione;
· alla Direzione Servizio Turismo e Marketing del territorio;
E' fatto obbligo a chiunque spetti di rispettarla e farla rispettare.
I proventi che il Comune di Pozzuoli conseguirà in forza della presente ordinanza siano destinati alle operazioni di ripristino di cui al punto 2 del dispositivo.
IL SINDACO
Dott. Pasquale Giacobbe |