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| Settore mercati al dettaglio e mercati all'ingrosso |
In esordio si è parlato delle autorizzazioni per l'esercizio del commercio al dettaglio sulle aree pubbliche ed in forma itinerante, nonché sulle procedure necessitanti per conseguirle.
Al momento, invece, si ritiene opportuno tracciare, anche se per sintesi, una panoramica sui mercati al dettaglio ed all'ingrosso insistenti sul territorio comunale.
I principali mercati al dettaglio che si rilevano sul nostro territorio sono sei, giornalieri e tre periodici e/o settimanali.
Mercati giornalieri
Al Largo ex Palazzine Comunali lungo il Corso Terracciano è ubicato il mercato al dettaglio del commercio dei prodotti non alimentari.
Esso ha una consistenza di n.33 posteggi sui quali esercitano l'attività di vendita altrettanti operatori.
Ogni posteggio riporta un proprio numero identificativo ed una precisa superficie in base alla quale l'operatore commerciale corrisponde la dovuta tassa di occupazione suolo al Comune.
Nel predetto mercato le attività di vendita sono effettuate tutti i giorni e restano inibite nella giornata della domenica.
Alla Via Fasano - area dell'ex mercato ortofrutticolo all'ingrosso sono ubicate le attività di vendita dei prodotti alimentari (ortofrutta) una volta esercitate sull'area demaniale di Via Roma, confinante con l'area del mercato ittico all'ingrosso.
Il predetto mercato ha una consistenza di n.48 posteggi sui quali esercitano l'attività di vendita altrettanti operatori.
Ogni posteggio riporta un proprio numero identificativo ed una precisa superficie in base alla quale l'operatore commerciale corrisponde la dovuta tassa di occupazione suolo al Comune.
In detto mercato le attività di vendita sono effettuate tutti i giorni e restano inibite nella giornata del lunedi.
Alla Via Fasano - area interna del mercato ittico all'ingrosso sono ubicate le attività di vendita al dettaglio dei prodotti ittici.
Il predetto mercato ha una consistenza di n.53 posteggi sui quali esercitano l'attività di vendita altrettanti operatori.
Ogni posteggio riporta un proprio numero identificativo ed una precisa superficie in base alla quale l'operatore commerciale corrisponde la dovuta tassa di occupazione suolo al Comune.
Nel mercato in parola le attività di vendita sono effettuate tutti i giorni e restano inibite nella giornata del lunedi.
Mercati periodici e/o settimanali
Il principale mercato periodico puteolano è ubicato in località Monteruscello, lungo le vie Nicolardi e Petito ed in esso si esercitano le attività di vendita dei prodotti alimentari e dei prodotti non alimentari.
La consistenza numerica dei posteggi adibiti alla vendita al dettaglio dei prodotti alimentari è pari a n.36 posteggi, mentre quella relativa ai posteggi per la vendita al dettaglio dei prodotti non alimentari è pari a n. 199 posteggi.
Il numero degli operatori commerciali in attività nel predetto mercato, come per tutti i mercati, è pari a quello dei posteggi.
In rapporto alle dimensioni dei posteggi, ben identificati con un apposito numero, gli operatori sono tenuti a corrispondere all'Ente la relativa tassa di occupazione suolo pubblico.
Il mercato in argomento è attivo nella sola giornata del mercoledi.
Al summenzionato mercato segue, per importanza, quello insito in località Toiano lungo le vie Cicerone e Caio Vestorio.
La consistenza numerica dei posteggi adibiti alla vendita al dettaglio dei prodotti alimentari è pari a n.8 posteggi, mentre quella relativa ai posteggi per la vendita al dettaglio dei prodotti non alimentari è pari a n. 57 posteggi.
Il numero degli operatori commerciali in attività nel predetto mercato, come per tutti i mercati, è pari a quello dei posteggi.
In rapporto alle dimensioni dei posteggi, ben identificati con un apposito numero, gli operatori sono tenuti a corrispondere all'Ente la relativa tassa di occupazione suolo pubblico.
Anche questo mercato, come quello in località Monteruscello, è attivo nella sola giornata del mercoledi.
Il 3° ed ultimo dei mercati periodici è quello relativo alla vendita di piante e fiori, che, allo stato, risulta sospeso per indisponibilità dell'area mercatale, che, ubicata lungo il Cavalcavia di Via Pergolesi, fu disastrata dalle pioggie dell'inverno 2002.-
La consistenza dello stesso è, comunque, fissata in n.22 posteggi.-
Mercati all'Ingrosso
I mercati all'ingrosso attivi sul territorio puteolano sono due : ittico ed ortofrutticolo.
Nei predetti mercati le operazioni commerciali sono condotte da grossisti, siano essi delle ditte individuali che delle società o delle Cooperative.
Ai fini dell'esercizio della loro attività all?interno delle strutture mercatali, i predetti hanno chiesto ed ottenuto in assegnazione : stands, box o punti di vendita e, in relazione alla concessione ricevuta, sono tenuti a corrispondere all'Ente il pagamento di un apposito canone sul quale gravano, peraltro, anche le spese di gestione della struttura, ovviamente in maniera percentuale, ivi compreso il personale comunale in esse operante.
Le attività di vendita, esercitate in genere dalle ore 3.00 fino alle ore 9,00, sono disciplinate da un apposito regolamento di mercato oltre che da tutte le altre leggi vigenti in materia, fra cui massima importanza è da dare a quelle di natura sanitaria/veterinaria.
La giornata di chiusura della struttura del Mercato Ittico all'Ingrosso è fissata in quella del lunedi, mentre quella di chiusura della struttura mercatale dell'ortofrutticolo all'ingrosso è fissata nella giornata della domenica.
Per l'esercizio all'ingrosso dell'attività commerciale all'interno delle due strutture mercatali non viene rilasciata dall'Ente alcuna autorizzazione amministrativa di vendita, ma una concessione, come già innanzi detto, di uno stand, di un box o di un punto di vendita.
A livello sanitario/veterinario è necessario che chiunque operi nello stand, nel box o sul punto vendita sia in possesso del libretto d'idoneità sanitaria personale, mentre le strutture mercatali devono possedere tutti i requisiti igienico-sanitari prescritti dalle leggi.
Il mercato ittico all'ingrosso, attesa la facile deperibilità dei prodotti, ha necessità di conseguire anche il riconoscimento CEE di idoneità all'attività della commercializzazione.
Dati statistici
All'interno del mercato ittico all'ingrosso operano, allo stato
n. 31 commissionari dei quali :
- n. 18 sono operatori commerciali di prodotti ittici, assegnatari di punto vendita e
- box frigo;
- n. 6 sono operatori commerciali di prodotti ittici, assegnatari di punto vendita;
- n. 7 sono operatori commerciali di molluschi bivalvi assegnatari di appositi box.-
Oltre agli operatori commerciali di cui innanzi, nella struttura insistono un titolare di esercizio di bar ed un titolare di un esercizio di vendita del ghiaccio (ghiacciaia).
All'interno del mercato ortofrutticolo all'ingrosso operano, allo stato
- n. 23 commissionari, assegnatari di stands;
- n. 1 artigiano (barbiere);
- n. 2 titolari di deposito cestami;
- n. 1 coltivatori diretti, assegnatari di spazi in uno stand appositamente previsto per i
predetti.
Rapporto del servizio annona e commercio con gli altri uffici del Comune e con gli uffici sanitari
Il servizio annona e commercio, come già indicato nel paragrafo delle procedure di ciascuna categoria commerciale abbisognevole di autorizzazione amministrativa, ha necessità di acquisire certificazioni e/o accertamenti da altri uffici comunali su quanto dichiarato dagl'imprenditori interessati nelle loro richieste.
Uffici d'interazione
L'ufficio tecnico, infatti, è interpellato al fine di conoscere se, effettivamente, per i locali in cui si devono esercitare le attuvità commerciali, oggetto di autorizzazioni amministrative, sia stata riulasciata o meno una licenza edilizia e se la destinazione d'uso degli stessi è quella prevista per la commercializzazione.
Il Comando della Polizia Municipale è interpellato sia per gli accertamenti sulla veridicità di quanto dichiarato dagli interessati nelle istanze finalizzate al rilascio delle autorizzazioni amministrative e sia per verificare se i locali, oggetto di autorizzazione (n.d.r. quasi sempre ex licenze di pubblica sicurezza), si prestino convenientemente ad essere sorvegliabili, ciò in ossequio al D.M. n.564 del 17.12.1992 ed all'art.153 del R.D. 6.5.1940 n.635, regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S. di cui al R.D. 18.6.1931 n.773.-
L'U.O.P.C. dell'ASL - NA 2 del distretto di Pozzuoli è interessato in merito alla igienicità dei locali nonché alla idoneità degli stessi in relazione a quanto devesi esplicare come attività, anche se, in vari casi, si è addivenuti alla prescrizione sull'autorizzazione amministrazione dell'obbligo di doversi munire del nulla osta sanitario prima d'intraprendere l'attività, oggetto dell'autorizzazione amministrativa.
Nel caso, infatti, delle dichiarazioni previste dalla legge 114/98, afferente al commercio al dettaglio in sede fissa - esercizi di vicinato, il succitato ufficio è chiamato a riscontrare se i locali destinati al commercio siano effettivamente idonei sotto l'aspetto igienico-sanitario.
Gli uffici del casellario giudiziale generale del Tribunale sono, invece, interpellati sulle dichiarazioni rese dagl'imprenditori in ordine alle competenze di giustizia penale, cosa che avviene quasi sempre e celermente a mezzo fax.-
Dalla collaborazione prestata dai sopracitati uffici si ha una soluzione più o meno rapida nel rilascio di una autorizzazione.
Provvedimenti di competenza del Servizio Commercio a carico dei trasgressori.
La vigilanza ed il controllo sulle attività commerciali sono posti in essere dalla Polizia Municipale, dalla Polizia Sanitaria, dalla Polizia di Stato, dal Comando Carabinieri, dal Comando della Guardia di Finanza ed ogni altro organismo preposto a tanto.
L'ufficio del Commercio con la ricezione dei verbali fattigli pervenire dalle Forze dell'Ordine sono tenuti all'adozione dei conseguenziali provvedimenti sanzionatori amministrativi, quali :
-ordinanza di chiusura di un esercizio;
-ordinanza di diffida a non incorrere nella violazione segnalata;
-ordinanza di sospensione dell'attività esercitata in violazione della legge vigente in materia;
-ordinanza di cessazione dell'attività, ove condotta in difetto dell'autorizzazione amministrativa.
Le principali violazioni che sono segnalate al servizio commercio riguardano quelle relative all'esercizio dell'attività di somministrazione in difetto dell'autorizzazione amministrativa, seguite da quelle relative all'esercizio dell'attività di somministrazione in difetto dell'autorizzazione sanitaria.
Le ordinanze di chiusura di un esercizio, comunque non frequenti, sono adottate nei confronti dell'imprenditore che pone in essere un esercizio di vicinato al dettaglio senza aver presentato al Comune la comunicazione prevista dall'art.7 del d.lgs. 114/98, Com.1.-
Le ordinanze di diffida sono adottate nei confronti di qualsiasi titolare di autorizzazione amministrativa che abbia dato corso nei locali del proprio esercizio ad una qualsiasi altra attività non consentita e/o non autorizzata o che abbia consentito ad altri di sostituirsi nell'esercizio dell'attività senza aaverne richiesto l'autorizzazione all'Autorità. Detta violazione, in genere, si verifica negli esercizi di bar e, raramente, in quelli di ristorante o similare o, caso più frequente, nell'esercizio dell'attività di giochi leciti.
Le ordinanze di sospensione di un'attività sono adottate nei confronti dei titolari di un'autorizzazione amministrativa, allorquando incorrono nella violazione di una norma di natura sanitaria, di natura urbanistica e/o di natura edilizia. Detta sospensione, comunque, non potrà superare, giusta il d.lgs. n.480 del 13.07.1994 di modifica ed integrazione al TULPS di cui al R.D. 18.06.1931 n.773, il periodo di mesi tre o, comunque, fino al reintegro e/o al conseguimento di una nuova autorizzazione sanitaria ove trattasi di revoca della stessa.
Le ordinanze di cessazione dell'attività interessano quasi sempre tutte le attività assoggettate ad autorizzazioni previste dal T.U.L.P.S. di cui al R.D. 18.06.1931 n.773 e condotte, ovviamente, in difetto delle predette autorizzazioni.
E' superfluo riportare anche in questa occasione le leggi c |